La trasformazione digitale ha permesso importanti cambiamenti in diversi settori, tra cui anche quello socio sanitario e assistenziale. Grazie a nuove soluzioni tecnologiche, infatti, è possibile impattare positivamente sul lavoro quotidiano di molti soggetti impegnati in ambito sociale. Non ne sono esenti i servizi Diurni, Semiresidenziali e Residenziali, la cui gestione si scompone in differenti processi e ancor più sottofasi.
Cosa Sono i Servizi Diurni, Semiresidenziali e Residenziali
I servizi diurni, semiresidenziali e residenziali sono dedicati alla permanenza di persone con bisogni speciali, come anziani, disabili o individui con problematiche psicofisiche. Si tratta di strutture gestite e organizzate in modo specifico, in grado di offrire un’ampia gamma di servizi assistenziali, oltre che – in alcuni casi – sanitari ed educativi.
Per la precisione, i servizi diurni offrono assistenza e attività durante il giorno, offrendo agli utenti luoghi adeguati, in alternativa alla residenza domestica in cui, ad esempio, dovrebbero essere lasciati soli. I servizi semiresidenziali, invece, combinano l’assistenza diurna con quella residenziale, mettendo a disposizione anche la possibilità di effettuare soggiorni per periodi determinati. Infine, i servizi Residenziali riguardano proprio la permanenza continuativa degli ospiti, con assistenza 24 ore su 24.

Ottimizzare tutti i processi a supporto dell’erogazione del servizio
La gestione delle strutture dedicate ai servizi Diurni, Semiresidenziali e Residenziali richiede il coordinamento tra un gran numero di professionisti: operatori sanitari, educatori, assistenti sociali e altro personale. Un compito di per sé complesso, a cui però si sommano una serie di attività “meno visibili”, ma fondamentali per il benessere dell’assistito.
Oltre alla suddetta gestione effettiva delle strutture, del personale, delle terapie e dei servizi, sono davvero molto significative le attività di accoglienza e segretariato sociale, oltre che di valutazione del bisogno e della definizione del progetto di aiuto. Ogni servizio erogato, inoltre, richiede un’attenta rendicontazione e un monitoraggio puntuale. Tutti questi processi, non sempre percepiti direttamente agli assistiti e dai familiari, sono fondamentali per erogare un servizio di qualità e, se mal gestiti, rischiano di appesantire in modo eccessivo le strutture. La digitalizzazione, però, può facilitare e semplificare questi processi, principalmente grazie alla condivisione migliore di dati e informazioni. La compilazione di moduli online, la costante accessibilità delle informazioni, il monitoraggio dei dati inseriti, diventano alcuni dei principali strumenti a servizio del personale incaricato della gestione di questi processi, in parte puramente amministrativi.

GeCaS, la Cartella Sociale Informatizzata
L’integrazione del digitale nella gestione dei servizi diurni, semiresidenziali e residenziali può rappresentare un vero e proprio salto di qualità. La possibilità di automatizzare processi, migliorare la comunicazione e monitorare tutti i servizi erogati porta ad un aumento dell’efficienza, ma indirettamente anche a una qualità di cura più elevata. Tutto il lavoro amministrativo, che include la registrazione dei dati degli utenti, la definizione del progetto di assistenza, il monitoraggio dei servizi e la consuntivazione delle attività svolte, è agevolato. Una piattaforma digitale come GeCaS, la Cartella Sociale Informatizzata, permette di svincolarsi dalla carta e di ridurre gli sprechi di tempo, aumentando anche la sicurezza delle informazioni. Più semplice, per gli stessi motivi, è la collaborazione tra operatori differenti, oltre che la comunicazione e il coordinamento delle figure coinvolte.
Le funzionalità offerte da GeCaS sono davvero molte, per saperne di più, visita il nostro sito web e contattaci senza impegno.
